Una tavola su misura per te
Da quando ho scoperto di essere celiaca, ho iniziato a vedere le cose da un’altra prospettiva. Il cibo è convivialità, è un momento di condivisione. Ma per un celiaco, spesso, significa rinunciare a questi momenti. Un aperitivo, una pizza, una cena… qualsiasi occasione può diventare un problema a causa del rischio di contaminazione. È vero che la consapevolezza verso il senza glutine sta crescendo, ma siamo ancora lontani dall’ideale. Spesso, i celiaci si sentono privati di qualcosa, come se fossero costretti a rinunciare a tanti piaceri della tavola. E poi c’è la questione della comprensione: frasi come “Ma come fai a vivere senza pasta?” o “Io non potrei mai rinunciare al pane” sono all’ordine del giorno. Io dico sempre: proviamo a guardare le cose da un’altra angolazione. Certo, ho delle limitazioni, ma ho la fortuna di poter mangiare. Ci sono persone che muoiono di fame, che non hanno accesso all’acqua potabile. Io posso gustare un piatto di riso, anche se non posso mangiare la pasta di grano. Quindi, invece di lamentarci, dovremmo essere grati per quello che abbiamo e cercare di apprezzare le piccole cose